In questi giorni sono intervenute altre novità sulla raccolta differenziata per i cittadini di Castiglione del Lago. L’eliminazione delle campane per la raccolta carta, ubicate nei centri abitati, molto efficaci sotto il profilo del servizio offerto ai cittadini e la separazione delle lattine in alluminio dal ferro, hanno aggravato ulteriormente le procedure di raccolta differenziata, in particolare per le materie da conferire all’unica ricicleria esistente a Pineta.
Il problema diviene particolarmente gravoso per gli utenti che abitano appartamenti in piccoli condomini, non dotati di contenitori carrellati con microchip, senza spazi adeguati per differenziare i materiali come richiesto. I cittadini hanno dato il loro contributo, sostenendo anche ulteriori sacrifici e costi dovuti alla chiusura della ricicleria del capoluogo, dove conferiva il 70% degli utenti del territorio comunale.
Ora si aspettano almeno i benefici della riorganizzazione del servizio, iniziata un anno fa. L’incremento della quantità dei prodotti selezionati, destinati alla commercializzazione, fa aumentare i proventi al gestore che dovrebbero contribuire ad abbassare la Tari, come consolidato dal sistema in altre realtà territoriali. Fino ad oggi si è registrato solo aumento dei costi e della riduzione tariffaria, prevista dal regolamento comunale sui rifiuti per coloro che utilizzano il composter domestico, non c’è traccia in bolletta.
Daniz Lodovichi
Pierino Bernardini