Il Teatro Mengoni di Magione, in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria e il Comune, presenta una Stagione Teatrale 23/24 che promette emozioni straordinarie. Nino Marino, Direttore del Teatro Stabile dell’Umbria, sottolinea l’importante legame tra il teatro e il Comune di Magione, che ha investito nell’energia del Teatro Mengoni per creare una stagione di alto livello.
La stagione inizia il 4 novembre con Andrea Delogu nel coinvolgente spettacolo “40 e sto”, un racconto sincero e divertente delle sfide e rinascite delle donne alla soglia dei 40 anni.
Il 22 novembre, Giorgio Pasotti si esibisce in “Racconti disumani da Franz Kafka”, una produzione diretta da Alessandro Gassmann che mette in luce la superficialità dei comportamenti stereotipati.
Il 19 dicembre, “A che servono questi quattrini” di Armando Curcio regala una commedia dai toni comici che svela l’inutilità del denaro.
Il 21 gennaio, Marina Confalone e Mariangela D’Abbraccio presentano “Buonanotte mamma”, un’opera emozionante che esplora la complessa relazione madre-figlia.
Il 30 gennaio, il Teatro Mengoni offre una rappresentazione di tradizione con “Storia di una capinera” di Giovanni Verga, un’opera che esplora la vita borghese siciliana.
Il 11 febbraio, “Naufraghi senza volto” porta in scena il dramma dei naufragi nel Mediterraneo attraverso una lettura teatrale.
Il 27 febbraio, “La corsa dietro il vento” di Gioele Dix offre uno spettacolo vibrante ispirato ai racconti di Dino Buzzati.
Il 17 marzo, Mario Perrotta presenta “Dei Figli”, un’analisi della generazione “giovane” che rimane legata al ruolo di figlio.
La stagione si conclude il 6 aprile con la danza contemporanea di “Hyenas” della Compagnia Abbondanza/Bertoni, un’esperienza unica che esplora le modalità di essere di diverse generazioni. La Stagione Teatrale 23/24 del Teatro Mengoni di Magione promette spettacoli indimenticabili, abbracciando una vasta gamma di emozioni e temi.