Farmacentro lancia la campagna "Difenditi dalla Dengue": prevenzione e protezione per la salute pubblica. A seguito dell’aumento dei casi di Dengue nelle ultime settimane,...
Potenziare la campagna vaccinale per i professionisti sanitari dei vari Ordini è quanto chiedono, per la prima volta in forma congiunta, i presidenti di dieci diverse realtà in una lettera inviata alla presidente di Regione Donatella Tesei, all'assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, al commissario per la gestione dell'emergenza Massimo D'Angelo, alla dirigente del servizio prevenzione, sanità veterinaria e sicurezza alimentare Enrica Ricci e per conoscenza ai consiglieri regionali. Lo fanno in rappresentanza di migliaia di professionisti sanitari.
La lettera è stata inviata da Nicola Volpi (infermieri di Perugia), Emanuela Ruffinelli (infermieri di Terni), Luciana Bassini (ostetriche di Perugia), Antonietta Bianco (ostetriche di Terni), Filiberto Orlacchio (farmacisti di Perugia), Andrea Carducci (farmacisti di Terni), David Lazzari (psicologi dell'Umbria), Federico Pompei (tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanita
La situazione epidemiologica in Umbria presenta un andamento del contagio da Covid "difforme da comune a comune" che "non permette un'ordinanza unica regionale, ma necessita di specifiche decisioni territoriali, fermo restando, come detto, il pieno supporto della Sanità e della Regione". Lo sottolinea Palazzo Donini nell'ambito del confronto in atto con i sindaci - in particolare sull'eventuale chiusura delle scuole - per individuare le "migliori misure contenitive".
Con la diffusione del virus che risulta maggiore nella provincia di Perugia e in particolare in alcuni centri di essa. La Sanità regionale ha già inviato all'Anci e a 29 sindaci umbri (quelli dei territori maggiormente interessati dall'incremento dei positivi in rapporto agli abitanti) un resoconto della situazione epidemiologica, con allegati i pareri del Comitato tecnico scientifico e del Nucleo Epidemiologico regionale, così come richiesto al termine di un "lungo e costruttivo"
Anche nelle ultime 24 ore, come nelle 24 precedenti, nessun nuovo contagio al Covid-19 accertato in Umbria (su 507 tamponi), secondo i dati ufficiali pubblicati nel sito della Regione e aggiornati al 26 luglio.
Gli attualmente positivi restano 22. Invariato quindi anche il numero dei guariti che sono complessivamente 1.363.
Le persone ricoverate restano sette, nessuna delle quali in terapia intensiva.
I tamponi complessivamente eseguiti sono 117.103.
Il gestore Umbra Acque ha deciso di rimandare la riapertura degli erogatori pubblici di acqua, le cosiddette "fontanelle". Le Case dell’Acqua sono state chiuse...
Dopo undici giorni di fila senza nuovi contagi al Covid-19 accertati in Umbria, oggi si registra un positivo (su 843 tamponi eseguiti), secondo i dati pubblicati nel sito della Regione, che non diffonde più quotidianamente, ma settimanalmente, il bollettino riferito all'andamento epidemiologico del coronavirus.
La persona risultata positiva - secondo quanto confermano fonti sanitarie - è un uomo asintomatico residente a Terni, che si trova ora in isolamento contumaciale nella sua abitazione.
Invariato il numero dei guariti (sono 1.319 in tutto fino ad ora) e sono 37 gli attualmente positivi. Fermo a 76 il numero dei decessi. L'aggiornamento dei numeri relativi alla pandemia avviene quotidianamente nell'area dedicata all'emergenza coronavirus della Regione Umbria sul sito http://www.regione.umbria.it/coronavirus.
Continua il trend positivo dell'andamento della curva dei contagi da coronavirus. Nessuna regione italiana, infatti, ha fatto registrare un RT maggiore di 1. Questo il risultato del monitoraggio del ministero della Salute-Iss sugli indicatori per la cosiddetta Fase 2 relativi alla settimana tra il 25 e il 31 maggio.
La stima dell'indice di trasmissibilità (Rt) per data inizio sintomi nel periodo dal 12 al 25 maggio, calcolato al 3 giugno, si legge nel monitoraggio "mostra valori medi al di sotto di 1 in tutte le Regioni. Per quanto riguarda la stima dell'Rt, si sottolinea che quando il numero di casi è molto piccolo possono verificarsi temporanee oscillazioni con Rt>1 a causa di piccoli focolai locali, senza che questo rappresenti necessariamente un elemento preoccupante".
Si sottolinea inoltre che, per i tempi tra esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, verosimilmente
Con confronti quotidiani in streaming sullo stato sanitario e sulle decisioni da prendere tramite la piattaforma Google Hangouts, il Centro operativo comunale (Coc) della...