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Il brusco e persistente abbassamento delle temperature della scorsa settimana si sta abbattendo come una mannaia sul comparto vitivinicolo regionale già seriamente provato dagli effetti della pandemia dell’ultimo anno. E così “dai risultati dei rilevamenti effettuati dai tecnici delle Cantine Cooperative aderenti sembra realistico prevedere fin d’ora che in meno di 24 ore sia andato i fumo il 50% della produzione vitivinicola regionale, con punte dell’80% sulle uve precoci come lo Chardonnay ma anche sul Grechetto, sul Trebbiano e sul Sangiovese”.
A sostenerlo è il Direttore Regionale di Fedagripesca-Confcooperative, Lorenzo Mariani che, ricordando come Confcooperative associ la totalità delle Cantine Cooperative aventi sede legale in Umbria, con 2.500 soci produttori operanti in tutte le aree vitivinicole della nostra regione da Orvieto a Montefalco, dal Trasimeno ai Colli Martani, a quelli Perugini fino all’Altotevere, non ha dubbi