Ha preso il via da oggi in Umbria la nuova organizzazione volta a semplificare l' accesso alla vaccinazione per il Covid: niente più preadesione e successiva notifica dell' appuntamento, ma prenotazione diretta, scegliendo liberamente la sede, il giorno e l' ora dell' appuntamento. La Regione spiega che è una regola valida per tutti i cittadini, di ogni età, residenti in Umbria o fuori regione, che possono prenotare direttamente sul portale https://vaccinocovid.regione.umbria.it/ tramite la App SanitApp oppure in farmacia.
La possibilità di accedere alla vaccinazione senza prenotazione è invece riservata esclusivamente ai giovani da 12 a 18 anni e che le dosi loro riservate "sono limitate, per cui non può essere garantita la vaccinazione a tutti coloro che si presenteranno spontaneamente". Anche per loro è tuttavia fortemente raccomandata la prenotazione dire
Massima attenzione della Regione Umbria alla vaccinazione dei giovani in età scolare. Da lunedì 16 agosto sarà possibile prenotare direttamente l’appuntamento online, aderire ai...
La Regione Umbria, in collaborazione con le farmacie private e pubbliche, ha organizzato per sabato 31 luglio e sabato 7 agosto, due open day dedicati alla vaccinazione dei cittadini over 60 con Johnson e Johnson. L'iniziativa, rivolta sia ai cittadini umbri che ai turisti - spiegano dall'Assessorato regionale alla sanità - , prevede che gli interessati facciano la preadesione direttamente in farmacia, in modo da acquisire l'appuntamento per uno dei giorni dedicati, sempre nella stessa struttura. La Regione sottolinea in una nota che l'iniziativa è possibile "grazie alla disponibilità dei vaccini Johnson e Johnson che sono raccomandati per i soggetti di età superiore ai 60 anni".
Presso le farmacie aderenti è possibile vaccinarsi e richiedere la stampa del green pass - si spiega ancora -, non solo nei due open day, ma anche negli altri giorni della settimana. Tale attività è definita "particolarmente importante" anche alla luce delle recenti
"La vaccinazione anti Covid-19 sia estesa a tutti i medici veterinari e non solo ai dirigenti medici veterinari del Sistema sanitario nazionale che giustamente ne devono usufruire e che già hanno ricevuto la prima e seconda dose, compresi gli amministrativi e dipendenti".
A dirlo è il presidente dell'Ordine dei medici veterinari della provincia di Perugia, Sandro Bianchini, che si dice "deluso e amareggiato dalla Regione".
"Non volevo arrivare a questo - spiega - ma come presidente di un Ordine professionale sanitario, mi corre l'obbligo, oltre a sentirmi in dovere, di difendere i diritti di tutti gli iscritti al nostro Ordine, attuando e mettendo in campo qualsiasi strategia o percorso utile allo scopo e cioè quello di dare la possibilità a tutti i colleghi medici veterinari, di ricevere la vaccinazione anti Covid".
Il problema nasce sulla somministrazione del vaccino ai liberi professionisti che "sono quotidianamente in pr
“Non è attivo alcun servizio di somministrazione della vaccinazione anti-Covid a domicilio”. A mettere in guardia la cittadinanza su una possibile truffa telefonica è...